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Panorama Internazionale

02 NOVEMBRE 2017

07:39 - Romania

DOING BUSINESS 2018: LA ROMANIA SCENDE DI NOVE POSIZIONI E OCCUPA LA 45ESIMA
POSIZIONE NELLA CLASSIFICA, DOPO LA REPUBBLICA DI MOLDOVA E PRIMA DELL’ITALIA

(ICE) - ROMA, 02 NOV - La Romania occupa il 45esimo posto nella classifica "Doing Business 2018" realizzata dalla Banca Mondiale (BM), con un punteggio complessivo di 72,87 punti, dopo la Repubblica di Moldova. La Romania supera in questa classifica paesi come Italia (46esima posizione con 72,7 punti), Ungheria (48), Bulgaria (50), Belgio (52), ma dopo rispetto paesi come Estonia, che occupa la 12-esima posizione, Lituania - 16, Lettonia - 19, Polonia – 27, Repubblica Ceca - 30, Kazakistan - 36, Slovenia - 37, Slovacchia - 39, Serbia - 43, Moldova - 44. Anche se il punteggio complessivo raggiunto dalla Romania quest'anno è di 0,17 punti superiore rispetto a quello registrato l'anno scorso, il Paese ha perso nove posizioni nella classifica annuale. Il rapporto dell'istituto finanziario internazionale ha esaminato 190 economie in base a 11 criteri, come ad esempio l'avvio di un'impresa, l'ottenimento di un credito, l'accesso alla rete elettrica e le transazioni transfrontaliere. Secondo il rapporto della Banca Mondiale, la Romania ha compiuto dei progressi nell’indicatore “pagamenti fiscali” e sale di otto posizioni rispetto allo scorso anno al 42 posto al livello mondiale. Il calo più significativo è stato nell'indicatore "ottenimento dei permessi di costruzione" in cui la Romania scende di 55 posizioni, passando dalla 95esima alla 150esima posizione. Per quanto riguarda l’indicatore di avvio di un business, la Romania perde due posizioni, passando dalla 62esima alla 64-sima posizione. Il tempo medio per avviare un'attività è di 12 giorni, simile al livello dello scorso anno. La Romania scende di 13 posizioni nell'indicatore "ottenere credito" classificandosi sulla 20esima dalla settima posizione nel 2016 e lo stesso numero di posizioni perde anche per quanto riguarda l’indicatore "ottenere l'elettricità", classandosi al 147 posto. Tuttavia, la Romania ha registrato progressi nell’aumento dell'viabilità delle infrastrutture e la registrazione della proprietà, migliorando la qualità della gestione dei terreni attraverso la digitalizzazione della registrazione dei proprietari e dei terreni, si legge nel rapporto della Banca Mondiale. Tra i 190 paesi esaminati dalla Banca Mondiale nella relazione "Doing Business 2018", i primi posti sono occupati dalla Nuova Zelanda (86,55 punti), seguita da Singapore, Danimarca, Corea del Sud, Hong Kong, Stati Uniti e Regno Unito. Gli ultimi posti nella classifica sono Venezuela (30.87 punti), Eritrea (22.87 punti) e Somalia (19.98 punti). La Banca Mondiale sottolinea che un numero record di 119 Paesi hanno realizzato 264 riforme lo scorso anno per facilitare l'avvio di un'impresa, per creare dei posti di lavoro e per attrarre degli investimenti. (ICE BUCAREST)