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Panorama Internazionale

03 NOVEMBRE 2017

11:51 - Romania

FONDI UE COESIONE: LANCIATI 138 BANDI PER 19 MLD. DI EURO,
69% DELLO STANZIAMENTO TOTALE

(ICE) - ROMA, 03 NOV -

In occasione della Conferenza sui Fondi Europei e di Investimento, organizzata a Bucarest il 31 ottobre u.s. dall’Agenzia di Sviluppo Regionale Bucarest – Ilfov, Gabriel Friptu, Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Regionale, della Pubblica Amministrazione e dei Fondi Europei, ha presentato un quadro generale delle attività.
La Romania dispone di 43 mld di euro, suddivisi in vari capitoli di budget. Per il FESI ci sono 31 mld. euro, di cui circa 23 per la politica di coesione, oltre la quale ci sono anche altre politiche finanziate da questi strumenti finanziari, di cui probabilmente la più importante è la politica agricola comune.
“Ci riferiamo dunque ai 23 mld di cui la Romania dispone fino al 2023”, ha detto Friptu. “Attualmente sono stati lanciati per tutti i programmi FESI: mi riferisco esclusivamente a quei programmi operativi gestiti da Autorità di Gestione del Ministero dello Sviluppo Regionale, della Pubblica Amministrazione e dei Fondi Europei.”
Il Direttore Generale ha proseguito informando che sono stati lanciati 138 bandi, per tutti questi programmi, il budget totale è di circa 19 mld. di euro, circa il 69% dello stanziamento totale.
Nell’ambito di questi bandi, sono stati finora depositati circa 9700 progetti, per un valore totale di circa 17 mld. Euro e sono stati respinti circa 3100 progetti.
Sono stati firmati con i beneficiari 1340 contratti per un valore totale di circa 6 mld euro, e sono stati effettuati pagamenti ai beneficiari ammontanti a circa 956 mil. euro.
Relativamente al rapporto tra lo Stato membro e la Commissione Europea, quest’ultima ha stanziato alla Romania un prefinanziamento totale per FESI di circa 1,4 mdl. Euro. Ad oggi sono state presentate domande di rendicontazione per circa 556 mil. euro, e rimborsati cca 4,19 mil. euro.
“C’è una sorta di pressione tesa ad assicurare la ritmicità dei rapporti finanziari tra la Romania e la Commissione Europea, in quanto tutti i Paesi corrono il rischio di disimpegno. L’obiettivo è chiedere alla CE, prima della fine dell’anno, un’integrazione di circa 1,5 mld. Euro”, ha concluso il direttore Friptu.

 

(ICE BUCAREST)