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Panorama Internazionale

22 DICEMBRE 2017

10:21 - Romania

CLUJ-NAPOCA, CAPITALE ROMENA DELL’IT: QUASI UN DIPENDENTE SU DIECI LAVORA
IN UN SETTORE CHE IN ROMANIA OCCUPA OLTRE 100 MILA PERSONE

(ICE) - ROMA, 22 DIC - Il cluster IT di Cluj-Napoca è stato protagonista di una crescita continua negli ultimi anni e si può a ragione considerare il primo polo IT dopo Bucarest. Il numero di aziende IT è cresciuto a Cluj-Napoca di oltre il 75% rispetto al 2011, ben al di sopra della media nazionale. E se prendiamo in considerazione le nuove società che emergono dai programmi governativi come ad esempio il Programma “Start-up Nation”, si può ipotizzare un numero addirittura doppio. Nel cluster IT di Cluj vi è una quota molto più elevata delle società di software (codice CAEN – omologo del codice ATECO – 6201: Produzione di software non connesso all'edizione) e di Start-up rispetto alla media nazionale. Nelle 1.235 aziende nel settore IT di Cluj-Napoca lavorano oltre 14 mila dipendenti, cioè l'8,7% del totale dei dipendenti locali (161 mila persone attive registrate nel 2016- secondo i dati dell’Istituto romeno di Statistica). Pertanto, uno su 11 dipendenti lavora nel settore IT. Se consideriamo anche le altre forme di collaborazione (come liberi professionisti – PFA o microimprese), il numero degli impiegati di Cluj nel settore nel 2016 ha superato le 20 mila persone. Oltre 100 mila romeni lavorano nel settore IT, che insieme con la tecnologia di comunicazione supera il 6% del PIL. Il fatturato è raddoppiato e il numero delle aziende che operano nel settore IT è aumentato del 50% negli ultimi sei anni. Il numero delle aziende IT a livello nazionale è aumentato nel periodo 2011-2016, da 9.823 a 14.339 e supererà le 17 mila entro la fine del 2017. Negli ultimi sei anni è in pratica raddoppiato il numero di aziende IT. È quanto si legge in uno studio realizzato dalla società di ricerca Encore Research per conto del Cluster IT ARIES - Transilvania. Lo studio contiene sia un'analisi del mercato a livello nazionale che un'analisi comparativa condotta sulle società dei centri urbani della Romania (Cluj-Napoca, Bucarest, Iasi, Timisoara, Brasov e altri municipi) per un periodo di 6 anni (2011-2016). In questo studio, il mercato IT è stato definito da 9 codici CAEN (omologo del codice ATECO) in particolare relativi alla produzione di software in varie forme, consulenza nella produzione di software e nell'implementazione del prodotto (non sono state incluse le tecnologie di comunicazione o il commercio al dettaglio nel settore). ARIES è l'associazione romena per l'industria elettronica e del software, la più grande organizzazione dell'industria IT & C in Romania, con 5 filiali regionali a Timisoara, Brasov, Cluj, Iasi e Craiova. L'evoluzione dell'industria nazionale IT è significativa: nel 2016 erano 14.339 imprese con oltre 100 mila dipendenti, in aumento del 75% negli ultimi sei anni. L'aumento della quota delle start-up su tutto il mercato ha avuto l’effetto di duplicare il loro numero nei sei anni di riferimento. L’apparizione sul mercato di giovani imprenditori, promotori di nuove idee, nuove soluzioni e nuovo atteggiamento nel mondo degli affari, ha aggiunto valore per le aziende con esperienza che sono cresciute a un ritmo più sostenuto. La capacità di queste start-up di resistere a una forte concorrenza è uno dei pilastri del mercato IT, che suscita interesse degli esperti come una premessa per la continuità del successo in questo settore. Il giro d’affari delle aziende dell’IT è raddoppiato in sei anni e oggi il mercato vale quasi 5 miliardi di euro. (ICE BUCAREST)