MISE Foreign visitors
Campus Formativo Newsletter Promozionale Sala Stampa Export Club
Romania
Panorama Internazionale

15 MARZO 2018

14:25 - Romania

ENERGIA: PROGETTI DA 8,5 MILIARDI DI EURO, PRIORITÀ IN BASE ALLA NUOVA STRATEGIA

(ICE) - ROMA, 15 MAR - La versione più recente della strategia energetica della Romania è nelle fasi finali di elaborazione e definirà i principali obiettivi di investimento per un valore complessivo di circa 8,5 miliardi di euro da attuare a medio e lungo termine per garantire la sicurezza energetica del Paese. Tra i principali progetti oggetto della nuova versione del documento figurano i reattori Cernavoda 3 e 4, l'impianto idroelettrico di pompaggio di Tarnita e un nuovo gruppo di cappe presso la centrale termoelettrica di Rovinari. "La finalizzazione della strategia è una priorità. Ci siamo proposti di accelerare il processo di finalizzazione per l'approvazione il più presto possibile", ha il Ministro dell'Energia, Anton Anton. La strategia nazionale energetica copre il periodo 2017-2030 con prospettive fino al 2050. Attualmente la Romania ha una strategia energetica approvata dal governo nel 2007, per il periodo 2007-2020, aggiornata successivamente per il periodo 2011-2020. Secondo le ultime stime presentate dai rappresentanti del governo nel febbraio 2018, la costruzione dei reattori 3 e 4 della centrale nucleare di Cernavoda (CNE) potrebbe essere avviata, nel modo più realistico, nel 2020 da un investitore cinese. "Vorrei concludere l'accordo con gli investitori per passare alla fase successiva. Faremo tutto il possibile per concludere nei prossimi sei mesi la fase di negoziazione dell’accordo e se riusciamo penso che entro il 2020 potrebbero iniziare i lavori per la realizzazione dei reattori 3 e 4 ", ha detto il Segretario di stato del Ministero dell'Energia, Robert Tudorache. A metà 2017 il Governo romeno ha ripreso le trattative con la China General Nuclear Power Corporation (CGNPC) per la costruzione di due reattori di tipo CANDU 6, con una potenza installata di 700 MW ciascuna. La partnership tra Nuclearelectrica e CGNPC è iniziato a novembre 2015 con la firma di un memorandum di 6,5 miliardi di euro per lo sviluppo dei reattori 3 e 4. Per quanto riguarda la costruzione della centrale idroelettrica di pompaggio (CHEAP) Tarnita-Lapustesti, sono stati selezionati tre consorzi di aziende cinesi. Il progetto Cluj ha un valore stimato di oltre un miliardo di euro ed è incluso nella nuova versione della strategia energetica tra i progetti prioritari ma con un orizzonte temporale molto lungo fino al 2050. Il nuovo gruppo di 600 MW di Rovinari è stato incluso tra le priorità energetiche della Romania. I negoziati con la società cinese China Huadian Engineering per la costruzione della centrale termoelettrica di Rovinari sono ripresi nell'estate del 2017, a seguito di un incontro tra rappresentanti del Ministero dell'Energia e del gruppo asiatico. Secondo le ultime stime, l'investimento in Rovinari raggiunge circa 850 milioni di euro. (ICE BUCAREST)

Dove siamo