Restituita stringa vuota

Affari in corso

31 MAGGIO 2018

12:16 - Ungheria

AZIENDE MULTINAZIONALI IN UNGHERIA (PRIMAVERA 2018) – SETTORE AUTOMOTIVE

(ICE) - ROMA, 31 MAG -

La Flex investirà 3 miliardi di fiorini (ca. 10 milioni di euro) per il suo stabilimento di produzione a Zalaegerszeg, creando 100 posti di lavoro. La società americana ha aperto la sua struttura di produzione nel 2017 con un centro di ricerca e sviluppo che sta contribuendo alla costruzione in città della pista per test di auto con self-driving.

L’EM-Clean costruirà un nuovo centro di approvigionamento automotive a Sajókeresztúr, con un investimento di 10 miliardi di fiorini (32 milioni di euro). Nello stabilimento saranno prodotti veicoli per l’industria aerospaziale e per la difesa.

La tedesca Thyssenkrupp Component Technology ha aperto una nuova fabbrica di produzione di parti automobilistiche a Jászfényszaru, risultato di un investimento di 33,5 miliardi di fiorini (108 milioni di euro) che prevede la creazione di 500 posti di lavoro entro il 2019.

L’azienda Rosenberger, produttore di componenti automobilistici, svilupperà i suoi due stabilimenti con un investimento di 1,6 miliardi di fiorini (oltre 5 milioni di euro).

E’ iniziata la costruzione della fabbrica per la produzione di batterie per macchine elettriche della coreana SK Innovation a Komárom. L’investimento, del valore di 97,5 miliardi di fiorini (pari a 317 milioni di euro) creerà oltre 400 posti di lavoro.

L’Ungheria, insieme alla Germania e alla Polonia, è in corsa per ospitare l’impianto europeo della multinazionale cinese CATL (Contemporary Amperex Technology Co. Limited), produttore di batterie per macchine elettriche, potenziale fornitore di BMW, Volkswagen, Toyota, Nissan e Honda.

Il produttore di batterie sudcoreano Shinheung Sec ha concluso la costruzione del nuovo stabilimento a Monor dal valore di 8 miliardi di fiorini (ca. 25 milioni di euro). L’investimento creerà 300 posti di lavoro fino al 2020.

Il fornitore automobilistico Hydro Extrusion Hungary ha aperto un nuovo impianto di pressatura dell’alluminio a Székesfehérvár, con un investimento di 6,9 miliardi di fiorini (22 milioni di euro), creando 120 posti di lavoro. La società produce componenti in alluminio per diversi settori, tra cui anche l’automotive.

(ICE BUDAPEST)