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Panorama Internazionale

26 GIUGNO 2018

21:01 - Argentina

ANALIZZANO FORTE ESENZIONE FISCALE PER AUTO IMPORTATE

(ICE) - ROMA, 26 GIU - I Paesi del Mercosur analizzano una forte esenzione fiscale per auto importate per sigillare l'accordo con l'Unione Europea. Argentina e Brasile, i maggiori produttori, offrirebbero una riduzione del 50% delle tariffe di importazione per sbloccare il Trattato. In 15 anni verrebbero rilasciate tutte le barriere commerciali. Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay analizzano da questo momento la concessione di una significativa riduzione delle imposte alle importazioni di automobili di origine europeo al fine di sbloccare l'accordo di partenariato in corso di negoziazione tra il Mercosur e l'UE, e che non prevede al momento una data di conclusione, dopo aver ripreso le conversazioni nel 2016. Come riportato dal quotidiano economico brasiliano Valôr, l'unione doganale sudamericana prevede di offrire una riduzione del 50% dei dazi all'importazione sui veicoli europei, per un periodo di sette anni dal momento in cui il trattato di commercio biregionale entrerà in vigore. Questa offerta comporta la riduzione del tasso di importazione di veicoli europei dal 35% di oggi al 17,5% su un determinato volume non ancora chiarito, per poi procedere a una riduzione graduale, dall'ottavo anno di validità dell'accordo, fino al raggiungimento di una liberalizzazione totale entro 15 anni. El Cronista ha consultato fonti diplomatiche nazionali e straniere, coinvolte nella negoziazione, che hanno preferito non commentare la rivelazione del quotidiano di San Paolo, ma non hanno nemmeno negato la sua veridicità. "Non commentiamo i negoziati in corso", hanno semplicemente ripetuto all'unisono. Le stesse fonti hanno negato che questa proposta possa creare sorpresa nel settore automobilistico, dal momento che i terminali "sono molto consapevoli della negoziazione". Come ha manifestato il giornale El Cronista alla fine di maggio 2018, la Commissione Europea, incaricata di negoziare a nome dei 28 paesi del blocco, ha chiesto al Mercosur di compiere "un notevole sforzo" nel capitolo automobilistico. I sudamericani hanno risposto proponendo una "curva di riduzioni" per le importazioni, mentre hanno chiesto in cambio di questa concessione che i veicoli provenienti dall'Europa non abbiano più del 40% di componenti "extrazona", vale a dire, ricambi auto non prodotti ne in Europa ne nel Mercosur. È necessario impedire che il prodotto finale venga indebolito dall'incorporazione di pezzi provenienti da altre regioni, come la Cina, e danneggiare la produzione locale a causa del suo costo notevolmente inferiore. Questa e altre proposte raggiungeranno gli europei in un nuovo ciclo di negoziati, previsto per luglio a Bruxelles. Sarà un appuntamento a livello tecnico e, se mostra progressi, potrebbe portare ad un incontro dei Ministri degli Esteri sudamericani e dei Commissari Europei per occuparsi di questioni in sospeso. In conclusione, il Mercosur si aspetta anche un miglioramento delle tariffe di accesso al mercato europeo per alcune merci, come il riso, la carne di pollo e lo zucchero, che non erano stati presi in considerazione all'inizio dei colloqui. (ICE BUENOS AIRES)