Restituita stringa vuota

Panorama Internazionale

15 NOVEMBRE 2018

10:43 - Romania

IL "PRODOTTO" DI ESPORTAZIONE PIU' PREZIOSO:I CERVELLI DEL SETTORE INFORMATICO

(ICE) - ROMA, 15 NOV -

La buona preparazione dei programmatori romeni, la capacità di parlare più lingue e le agevolazioni fiscali concesse dal governo al settore IT&C hanno portato ad un’esplosione dell’esportazione dei servizi informatici. Così, negli ultimi cinque anni, il valore delle esportazioni dei servizi IT&C è raddoppiato, raggiungendo quasi 4 miliardi di euro nel 2017. Come si sono evolute le esportazioni dei servizi IT&C e quali sono le prospettive di sviluppo?
La Romania ha esportato servizi IT&C per oltre 3,9 miliardi di euro nel 2017, in crescita del 19% rispetto all’anno precedente e il doppio rispetto al 2013, secondo i dati del ZF sulla base delle informazioni della Banca Nazionale di Romania.

Una delle aziende che si posiziona tra i principali esportatori di servizi informatici della Romania è il produttore globale per la sicurezza cibernetica, Bitdefender, che si è classificato al terzo posto nella lista degli esportatori di servizi informatici nel 2017 e decima nella classifica generale degli esportatori di servizi della Romania, secondo i dati forniti dalla Banca Nazionale di Romania, forniti su richiesta della società.

“Bitdefender ha esportato servizi informatici per 611,9 milioni di lei (134,2 milioni di euro) nel 2017, che rappresentano l’8,45% del totale dei servizi del settore, occupando il terzo posto tra un totale di 807 società che si occupano degli stessi servizi. Nel totale dei servizi di export, indipendentemente dalla loro natura, il valore delle esportazioni di Bitdefender ha rappresentato lo 0,8%, posizionandosi al decimo tra gli esportatori di servizi. Il campione totale delle ricerche statistiche per il 2017 era composto da circa 7.324 entità segnalanti”, hanno affermato i rappresentanti della Bitdefender, grazie alle informazioni ricevute dalla Banca Nazionale.

Il settore IT&C è cresciuto anche sullo sfondo degli incentivi fiscali statali concessi agli investitori del settore, gli aiuti di Stato e le riduzioni delle imposte sui redditi dei programmatori sono solo due esempi in questo senso. In aggiunta, la buona preparazione tecnica dei giovani che scelgono una facoltà con indirizzo IT&C, così come la capacità dei romeni di parlare più lingue straniere sono stati tra i fattori decisivi presi in considerazione dagli investitori che hanno aperto centri di assistenza IT negli ultimi anni.

Il settore IT&C è diventato negli ultimi anni il fiore all’occhiello dell’economia, con un contributo al PIL di circa il 6% rappresentando uno dei principali partecipanti della crescita economica.
Nel 2017, le esportazioni dei servizi IT&C hanno raggiunto il 19% del valore totale di oltre 20 miliardi di euro delle esportazioni di servizi di tutta l’economia. Anche nel 2018 il settore ha continuato a crescere, cosi, nei primi sette mesi dell’anno, la Romania ha esportato servizi IT&C per oltre 2,5 miliardi di euro, in aumento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Per quanto riguarda la bilancia commerciale per gli scambi internazionali di servizi, ciò è eccedentaria, dato che il saldo del commercio internazionale dei servizi IT &C superava i 2 miliardi di euro nel 2017, rappresentando un quarto dell’eccedenza totale del commercio internazionale di servizi in Romania.

Gli esperti del settore affermano che la grande fortuna dell’industria IT romena è che si è sviluppata quasi interamente a spese del settore privato, dallo sviluppo dell’infrastruttura IT fino alla formazione e alla certificazione fornita dalle aziende del settore. Tuttavia, ammettono, i governi e le società tecnologiche dovrebbero collaborare per sviluppare questo settore in futuro.

 


 

(ICE BUCAREST)