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Panorama Internazionale

15 NOVEMBRE 2018

11:29 - Romania

SECONDO IL 'ZIARUL FINANCIAR", IL 2017 E' STATO UN ANNO RECORD PER LE AZIENDE

(ICE) - ROMA, 15 NOV -

Solo quattro dei primi dieci protagonisti dell’economia locale nel 2008 (Dacia, OMV Petrom SA, Rompetrol Rafinare e Rompetrol Downstream) hanno mantenuto una posizione nella classifica nel 2017, sebbene il podio sia stato completamente ribaltato.
In un solo anno, nel 2017, nel conto delle società romene è rimasto un margine di profitto (differenza tra profitto e perdite) di 79 miliardi di lei (17 miliardi di euro), superiore al saldo complessivo per il periodo 2008-2014.

Le aziende in Romania, quelle 700.000 entità con un bilancio depositato entro la metà del mese di settembre, hanno registrato un utile netto cumulativo di 115 miliardi di lei (25 miliardi di euro) e perdite di 36 miliardi di lei (8 miliardi di euro), e un saldo di guadagni di 79 miliardi di lei (17 miliardi di euro), mostra un’analisi del ZF basata sui dati del Registro delle Imprese.
Il saldo del profitto netto, il più alto mai registrato dalla comunità imprenditoriale locale, è aumentato del 39% nel 2017 rispetto al 2016. Inoltre, il risultato registrato lo scorso anno è superiore al valore cumulativo in lei di altri sette anni nel 2008-2014.

Da un margine dello 0,2-0,3% nel periodo 2011-2012, le aziende locali hanno raggiunto nel 2017 un margine del 6%, un risultato difficile da realizzare in qualsiasi altro mercato europeo.
Infatti, l’anno 2017 ha portato risultati record a livello dei più importanti indicatori nella vita delle aziende: un fatturato di 1.401 miliardi di lei (305 miliardi di euro), un utile netto totale di 115 miliardi di lei (25 miliardi di euro), con un margine di profitto del 6%. Le perdite totali di 36 miliardi di lei nel 2017 (7 miliardi di euro) sono al più basso livello registrato nell’ultimo decennio, sebbene le aziende hanno subito forti perdite nel 2016, secondo i dati del Registro delle Imprese.

L’automobile Dacia è stata l’anno scorso la più grande azienda in Romania, con un fatturato di 5 miliardi di euro.
Solo quattro dei primi dieci protagonisti dell’economia locale nel 2008 (Dacia, OMV Petrom SA, Rompetrol Rafinare e Rompetrol Downstream) hanno mantenuto una posizione nella classifica nel 2017, sebbene il podio sia stata completamente ribaltato.

Il leader del 2008, la società petrolifera Petrom SA, è sceso al terzo posto in un decennio, ma rimane la società con il più alto utile netto della classifica. Nel 2008 il maggiore profitto è stato registrato dalla società Telecom Orange Romania (1,8 miliardi di lei, risultato lordo). Il produttore di petrolio e gas, controllato dal gruppo austriaco OMV, ha perso la sua posizione di comando con la Dacia già nel 2014, mentre la divisione commerciale di OMV (OMV Petrom Marketing) è salita al secondo posto con un fatturato di 15 miliardi di lei.
Nel 2017 ci sono state solo quattro società nell’economia locale che hanno registrato un utile netto di almeno un miliardo di lei nel 2017 - OMV Petrom SA, Romgaz, Hidroelectrica e una nuova entità - Administrare a Participaţiilor în Energie SA - con un utile netto di 1,8 miliardi di lei. Tre dei primi quattro risultati netti sono stati riportati da società controllate dallo stato.

Al quinto posto della classifica si trova Dedeman Bacau, il rivenditore di bricolage di proprietà di Adrian e Dragos Paval, che è anche la più grande azienda imprenditoriale in Romania. Nel 2017 Dedeman ha realizzato un utile lordo di oltre 1 miliardo di lei, mentre il risultato netto è stato di circa 900 milioni di lei, con un margine del 14%, tra i più alti nella vendita al dettaglio.

L’economia ha 12 aziende con un utile netto di oltre 500 milioni di lei nel 2017 e 65 aziende che superano i 100 milioni di lei, mostra un’analisi dello ZF basata sui dati centralizzati dalla piattaforma listfirme.ro, che non include i risultati delle banche, delle compagnie assicurative e di altre istituzioni finanziarie.

 

(ICE BUCAREST)