L'industria aerospaziale italiana continua a svolgere un ruolo propulsivo sull'economia ed a caratterizzarsi come uno dei pochi settori high-tech in grado
di produrre innovazioni capaci di generare effetti di fertilizzazione anche su altre aree industriali nazionali.
Oggi l'industria italiana dell'aerospazio si posiziona come quarto player in Europa, settima nel mondo e la sua
proiezione è globale. Occorre comunque sottolineare che già dai primi anni 2000 aveva conseguito una proiezione internazionale, tramite operazioni di
acquisizione e successi commerciali di prodotti innovativi, che consentono complessivamente il controllo di un volume di attività industriali intorno ai 18 miliardi di Euro.
Relativamente alle attività realizzate negli stabilimenti situati in Italia, che sono preponderanti, i ricavi sono saliti a 13 miliardi di Euro,
di cui 7 miliardi di Euro di export. Con una forza lavoro complessiva di 64.000 addetti, di cui 52.000 nei settori aeronautica e spazio e un
cospicuo investimento in Ricerca e Sviluppo, pari al 15% del fatturato, il comparto continua a dimostrarsi capace di raggiungere obiettivi certi in termini di
crescita del portafoglio ordini.
Inoltre, il settore aeromobili e veicoli spaziali ha un effetto di stimolo per le innovazioni tecnologiche e genera fenomeni di spill-over,
con ricadute anche su altre aree industriali ad elevata intensità tecnologica, come le nanotecnologie, i nuovi materiali, la microelettronica, la difesa, le comunicazioni
e l'elettronica.
Per accrescere il peso dell'industria italiana nel contesto internazionale le iniziative del Programma Promozionale dell'ICE – Agenzia per il comparto aeromobili e veicoli spaziali
si focalizzano su nuovi mercati di sbocco extraeuropei, quali Turchia, India, Messico, Brasile e Cile - vista la ripresa delle economie locali e
l'esigenza di questi Paesi di modernizzare i propri sistemi di difesa, trasporto e monitoraggio ambientale.
Il programma promozionale comprende anche iniziative mirate a rafforzare i rapporti commerciali e la collaborazione tecnologica con mercati maturi, quali
Stati Uniti, Canada ed Emirati Arabi Uniti.
La partecipazione ai saloni internazionali e la struttura dei workshop è stata studiata per fornire un'immagine di Sistema Paese unitaria e forte, di
concerto con le Associazioni di riferimento del settore, fra cui la Federazione AIAD.
Il programma promozionale a sostegno del comparto mira a rafforzare la presenza di PMI altamente specializzate, incluse le start-up, che danno vita ad
una piattaforma industriale basata su applicazioni, prodotti e processi in grado di rispondere in modo appropriato alla domanda dei mercati esteri.